L’evoluzione tecnologica e il cambiamento delle abitudini degli utenti hanno permesso alla SEO di crescere in maniera esponenziale negli ultimi anni. Per questo motivo, come ogni anno, anche nel 2019 gli esperti di digital marketing della Scuola di Formazione Digital Coach hanno condotto un’indagine analizzando i Seo Trends che stanno aumentando la loro rilevanza in Italia per il 2019.

Come è avvenuta l’indagine SEO Trends 2019 di Digital Coach?

La ricerca ha visto coinvolti 239 professionisti del settore operanti in azienda, presso agenzie o come freelance ripartiti in quattro macrocategorie:

  1. SEO Specialist;
  2. Web Marketer (utilizzano oltre alla SEO anche SEM e PPC),
  3. Social Media Marketer (dedicati al Social Media marketing, al community management e alle digital PR, ma che comunque fanno hanno pratica di SEO),
  4. Digital Marketer (utilizzano sia le strategie web, che social).

Più della metà dei professionisti coinvolti svolgono attività di consulenza alle aziende come freelance o web agency e sono inseriti in micro e piccole aziende a dimostrazione che le competenze correlate alla SEO sono tipicamente in mano a specialisti, indipendentemente se lavorano in agenzia o in proprio.

Tutti gli intervistati hanno prima completato 18 quesiti di base sui fattori di ranking e in seguito hanno risposto a 4 domande:

  • Quali fattori di ranking stanno aumentando la loro rilevanza in Italia?
  • Quali fattori di ranking stanno diminuendo la loro rilevanza in Italia?
  • Quale soluzione è più adatta per la creazione di un sito web?
  • Quali sono i tools più utilizzati?
    SeoTrend

 

Quali sono i risultati dell’indagine SEO Trends 2019 sui fattori di ranking?

Ogni intervistato ha espresso il proprio parere sul fatto se il fattore di ranking fosse in crescita, stabile o in decrescita rispetto all’anno precedente. In questi termini sono poi stati riclassificati i fattori di ranking categorizzandoli con serie A o B o C (con A punteggio più alto). Vediamo insieme i risultati:

FATTORI DI RANKING:
RILEVANZA serie A:

  • Backlink (link in ingresso): rilevanza A, trend stabile
  • User experience: rilevanza A, trend in crescita
  • Architettura sito web (categorie, menu, tag): rilevanza A, trend in leggera crescita
  • Ottimizzazione mobile experience: rilevanza A, trend in crescita
  • Search Intent (comprensione e soddisfazione attraverso opportuni contenuti del bisogno/intenzione di ricerca dell’utente): rilevanza A, trend in crescita
  • Site Speed (velocità di caricamento delle pagine di un sito): rilevanza A, trend in crescita
  • Mobile content (produzione di contenuti validi e adatti al mobile): rilevanza A, trend in crescita

RILEVANZA serie B:

  • Semantica (correlate, sinonimi, abbreviazioni): rilevanza B, trend stabile
  • Ottimizzazione on page (H1, H2, TAG Strong, ecc): rilevanza B, trend in contrazione
  • Freshness (freschezza del contenuto di un sito): rilevanza B, trend in contrazione
  • Brand (notorietà e forza del brand): rilevanza B, trend stabile
  • Ricchezza del contenuto: rilevanza B, trend in forte contrazione 
  • SEO Title: rilevanza B, trend in contrazione
  • Geolocalizzazione: rilevanza B, trend in crescita
  • Media (immagini e video interessanti/utili in una pagina): rilevanza B, trend stabile
  • Https (utilizzo del protocollo di sicurezza): rilevanza B, trend stabile
  • Mark up/Schema.org (contenuti strutturati): rilevanza B, trend in contrazione

RILEVANZA serie C:

  • Social signals (ogni volta in cui un sito viene menzionato sui social media): rilevanza C, trend stabile

 

Quali fattori di ranking stanno aumentando o diminuendo la loro rilevanza in Italia?

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Tra i fattori di ranking che i vari professionisti hanno ritenuto stiano aumentando la loro rilevanza in Italia rispetto al passato, il 70% ha risposto l’ottimizzazione Mobile, il 61% la User Experience (tutti gli elementi che contribuiscono ad avere una buona esperienza per l’utente, quando si naviga su una pagina come click through o il time on site),  il 59% la Search Intent cioè la comprensione e la soddisfazione attraverso opportuni contenuti del bisogno/intenzione di ricerca dell’utente.

 

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Per quanto riguarda i fattori di ranking in riduzione, invece, la risposta ottenuta è stata al primo posto la ricchezza dei contenuti con il 22%, al secondo posto con il 18% si posiziona la freshness ovvero la pubblicazione di nuove risorse, la freschezza del contenuto di un sito e quante volte viene aggiornato, al terzo la SEO title con il 17%.

 

 

Quale soluzione è più adatta per la creazione di un sito web?

Il CMS più utilizzato per la realizzazione di un sito ai fini SEO secondo gli esperti intervistati è WordPress. A seguire c’è la possibilità di sviluppare un sito ad-hoc in HTML.
Tra gli altri CMS citati troviamo Drupal, Joomla e Wix che per la maggioranza degli intervistati si rivela la soluzione meno adatta.

Quali sono i TOOLS maggiormente utilizzati nel 2019?

Tra gli strumenti SEO più utilizzati primo tra tutti si posiziona Semrush.

Vediamo nel dettaglio i risultati:

  • Semrush: 82,01%
  • Screaming Frog: 69,87%
  • Seozoom: 60,25%
  • Ah Refs: 38,08%
  • Majestic: 37,66%
  • Moz: 30,54%
  • Altro: 14,23%
  • Searchmetrics: 10,46%
  • Seo Power Suite: 8,37%.

 

Sei interessato a scaricare l’intera ricerca SEO Trends 2019 o anche quelle degli anni precedenti svolta dal team di Digital CoachCLICCA QUI.
E’ quindi opportuno valutare e adeguare la tua strategia di digital marketing in base alle esigenze che le tendenze impongono. Sei in grado di valutare in autonomia tutti i fattori di ranking  da utilizzare nella tua strategia? Hai bisogno di una consulenza per la tua azienda? Contattami così ti aiuterò a trovare la soluzione più adatta al tuo business.

 

Gerg Tamasi