Professioni  Digitali: quali competenze sono necessarie per affrontare la rivoluzione digitale ormai sotto gli occhi di tutti?

Spesso abbiamo sentito parlare di industria 4.0, smart cities e digital transformation, ma come si stanno attrezzando le aziende per stare al passo con i tempi? Cerchiamo di capire quali sono le professioni digitali più ricercate per affrontare questa importante fase di transizione. Le aziende italiane hanno già iniziato a definire una digital strategy, soprattutto in ambito comunicazione e marketing dove i social network e il web stanno assumendo un ruolo fondamentale. A fotografare una chiara immagine del mercato del lavoro italiano ci ha pensato Digital Coach, scuola specializzata nella certificazione delle nuove professioni digitali, il cui portale ospita offerte di lavoro digitali riservate a tali ambiti.

professioni digitali

Dal 2015 a oggi, il sito ha visto pubblicate un totale di 463 offerte per digital marketing specialist o manager, 430 per social media manager, 206 per SEO specialist, 203 per web marketing specialist, 136 per SEM o PCC specialist, 113 per web marketing manager, 205 per e-commerce specialist o manager, 95 per web analyst, 105 per web content e copywriter, 72 per professionisti di user experience, 87 per digital/web project manager e 49 per digital PR.

Il fatto che il marketing e la comunicazione digitale siano diventati due elementi cruciali nelle strategie lo si evince anche dalle categorie di aziende che hanno utilizzato Digital Jobs. Sulla base di 564 proposte pubblicate nell’ultimo anno, oltre 200 sono di aziende tradizionali, più di 150 di web agency, circa 60 di agenzie di comunicazione e poco più di 40 società di recruitment.

Si tratta di un dato piuttosto rilevante per le professioni digitali perché mostra un mercato del lavoro in cui, nonostante le aziende tradizionali figurino al primo posto, le web agency svolgono ancora un ruolo predominante nel supportare le prime durante il loro processo di digitalizzazione.

Mancano ancora competenze

I risultati ci suggeriscono che le aziende stanno cercando di internalizzare molte attività legate al digital marketing ricercando figure in grado di gestire ed elaborare strategie di comunicazione attraverso web e social media. Ma è chiaro che mancano ancora le competenze per poter ristrutturare l’organico introducendo un’area dedicata al digital marketing, supervisionata da un manager interno.

Le aziende tradizionali, interessate alle professioni digitali,  sono alla ricerca di persone con competenze digitali su più fronti, rispetto a professionisti specializzati in un preciso ambito, in quanto necessitano di qualcuno che sopperisca alla mancanza di competenze interne e supervisioni il lavoro svolto spesso da professionisti esterni. Le offerte pubblicate sul portale hanno coinvolto principalmente l’area digital in generale, inteso come unione tra web e social, con il 37%, rispetto al 30% dell’area web, al 22% dell’area social e all’11% del mondo dell’e-commerce.

Sotto il profilo geografico, dalle statistiche del portale di Digital Coach risulta che l’area urbana in cui si concentra maggiormente la domanda di professioni digitali è Milano, già rinomata per il suo spirito innovativo. Battendo tutti con oltre 80% di offerte di lavoro pubblicate, Milano guida la classifica davanti a Roma che segue con il 15%, poi Torino, Bologna, Treviso, Padova, Firenze, Napoli, Reggio Emilia, Bergamo, Vicenza, Brescia e Bari, dove si concentrano solo il 5% delle offerte. Vista però la propensione delle grandi aziende a offrire forme di collaborazione più smart e agili non si esclude anche la possibiltà di svolgere anche il lavoro da remoto.

In quali settori merceologici?

I settori merceologici, sia B2B che B2C, in cui si registra un tasso di ricerca maggiore sono quelli della moda, food, salute, arredamenti e motori. Altro dato è quello relativo alla dimensione di queste aziende che hanno utilizzato il portale Digital Jobs per il reclutamento di nuovi professionisti: oltre il 52,6% delle offerte sono state pubblicate dalle piccole imprese, il 30,3% è attribuibile a medie imprese, mentre il 17,1% corrisponde a grandi aziende con oltre 1000 dipendenti.

Tra i profili meno ricercati, invece, figurano il mobile marketing specialist, l’affiliate marketing. Questo dato testimonia il fatto che le aziende a stento cercano le professioni del futuro, e qui ci troviamo anni luce indietro rispetto agli Stati Uniti dove il mobile marketing specialist ha un ruolo importante all’interno di una direzione di digital marketing.

Il cambiamento nel mondo digital è molto rapido e, già da quest’anno assisteremo a scenari leggermente diversi che vedranno sorgere nuovi professionisti e modelli di fare impresa. Il fervore che caratterizza questo settore è un’opportunità per tutti coloro che nutrono una forte passione per gli strumenti digitali, ma anche per quei professionisti impiegati nel marketing e nella comunicazione tradizionale per rispondere adeguatamente alle esigenze dei nuovi scenari.

professioni digitalDa questi dati si può comprendere come tutti i settori aziendali stiano cercando di abilitare le competenze digitali, pertanto le persone interessate alla formazione nel digitale sono in continuo aumento perché è una competenza importante da aggiungere nel proprio curriculum in modo tale da poter essere più visibili dalle aziende e più preparati professionalmente.

Per sostenere l’incursione nel mondo digitale è necessario che le aziende abbiano professionisti adeguati, quindi formare una buona squadra tecnica è una priorità, e le aziende che vogliono risultare vincenti sul mercato dovranno investire sempre più anche in formazione per essere sempre presenti, in ogni tappa nel customer journey del cliente.

Gerg Tamasi